ACCADEMIA TEATRALE
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Università dello spettacolo di Roma
L’Università
dello Spettacolo di Roma, è un centro di studi professionali per chi
vuole intraprendere la professione di attore. Essa permette, al termine di due
anni di studi ,di conseguire un diploma di qualifica professionale riconosciuto
dalla regione Lazio.
E’ stata fondata da Franco Venturini, Federica De Vita e Tino Berlino
nel 1997 ed è riconosciuta dalla regione Lazio con autorizzazione n.4190/97.
I corsi curriculari hanno luogo nella sede stessa dell’Università
dello Spettacolo, presso il Teatro
Flavio , in Via G.M.Crescimbeni 19 (zona Colosseo).
L’Università
dello Spettacolo di Roma è rivolta a coloro che vogliono sperimentare
ed educare il proprio talento attraverso lo studio e l'approfondimento di tecniche
indispensabili per l'esercizio di una attività professionale, quella
dell'attore, legata al mondo teatrale e cinematografico. Essa offre una preparazione
del mondo dello spettacolo basata sull' uso della voce e del corpo. Un training
per attori che potenzia e affina le proprie capacità espressive e interpretative
dando la duttilità e le sfumature necessarie per affrontare il personaggio
e la scena - set o palcoscenico - con sicurezza e professionalità.
Il percorso formativo proposto persegue il fine di insegnare le diverse tecniche
teatrali, dal mimo alla commedia dell’arte, dal teatro classico al teatro
di strada al cabaret. I corsi tenuti da insegnanti qualificati, permettono di
acquistare un bagaglio di conoscenze tecniche e artistiche per un dignitoso
avviamento al mondo dello spettacolo.
La produzione all’interno dell’Accademia anche di lungometraggi, permette ai suoi allievi di avere una formazione professionale completa, arricchita da numerose esperienze sul palcoscenico e sul set cinematografo.
| Giorni | Orario | Inizio |
| Lunedì-Martedi-Mercoledì | 13,00-17,00 | Novembre 2009 |
| Giovedi-Venerdì | 17,00-21,00 |
Con rilascio di attestato di frequenza
5 ore settimanali finalizzate all'allestimento di uno spettacolo
| MATERIE |
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| Recitazione | Tecniche di
movimento |
| Storia del teatro e dello spettacolo | |
| Sceneggiatura | Analisi del linguaggio |
| Balli | Latino - Americani |
| Regia | Analisi dei testi |
| Organizzazione e disciplina del settore | Il contratto di lavoro e le sue norme |
Compimento del 18° anno di età
Diploma di scuola media superiore
Superamento di una specifica prova attitudinale
Il corso di recitazione si articola in due anni propedeutici: il primo è
dedicato all'introduzione della tecnica teatrale ed il secondo al suo approfondimento.
Il primo traguardo è il raggiungimento degli strumenti espressivi che
sono alla base delle dinamiche della rappresentazione teatrale, per poter così
cominciare un percorso di ricerca che abbia come riferimenti l'improvvisazione
teatrale, il training fisico-sensoriale, la realizzazione di scene, l'approccio
col testo, lo studio e l'interpretazione di un personaggio, l'allestimento di
uno spettacolo e come peculiarità uno sguardo attento sulla pratica teatrale,
con i necessari accorgimenti teorici.
Il piano di studi prevede lezioni di recitazione, dall'improvvisazione allo
studio di un testo, durante le quali si alternerà un training di gruppo
ad uno più specifico su ciascun allievo. La finalità è
quella di sviluppare il talento, le attitudini e le potenzialità attoriali
e di fornire gli strumenti per affrontare la preparazione di un testo teatrale
o di un copione cinematografico dall'analisi del testo allo studio sul personaggio.
Un'attenzione particolare è riservata all'uso della voce, dalla dizione,
fondamentale per affrontare con sicurezza la professione dell'attore, all'impostazione
della voce, al controllo dell'espressione e ai fondamenti di fonazione. Le lezioni
di dizione saranno supportate da un manuale che verrà fornito a tutti
gli allievi quale strumento indispensabile di studio "privato" che,
attraverso continue e costanti esercitazioni, è inscindibile dalle lezioni
in aula. Il training fisico, attraverso l'improvvisazione, svilupperà
e potenzierà l'espressione corporea importantissima per la presenza scenica
e la padronanza dello spazio scenico.
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L’Accademia si distingue per il
rilievo che viene dato alle caratteristiche particolari dei singoli partecipanti
pur mantenendo l'attenzione sul lavoro corale. L'intento è quello di
stimolare l'identificazione e lo sviluppo delle capacità espressive del
singolo all'interno del gruppo, in modo che queste stesse capacità possano
poi costituire i primi strumenti a disposizione dell’allievo per poter
affrontare la pratica attoriale (creatività, energia, apertura, impulso,
ritmo, coralità, spazio). La prima tecnica teatrale che viene affrontata
ed applicata è l'improvvisazione teatrale: l'insegnante propone esercizi
e situazioni che vengono poi sviluppati grazie agli strumenti acquisiti e con
l'apporto creativo degli allievi, singolarmente o in piccoli gruppi. Il lavoro,
che è in massima parte fisico, prevede l'introduzione dei primi elementi
di tecnica vocale e di dizione. Nella parte conclusiva di ciascun anno una particolare
attenzione è dedicata allo studio e all'interpretazione di un testo,
che verrà poi rappresentato in occasione del saggio finale in teatro,
andando così a costituire la prima vera e propria esperienza di messinscena.
L'ultima tappa del corso prevede la preparazione di un breve monologo finale
da parte di ogni singolo allievo, da presentarsi agli insegnanti della scuola
DIZIONE
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Il corso intende favorire la conoscenza delle proprie potenzialità espressive e vocali ed è rivolto sia a coloro che affrontano una formazione artistica (attori, doppiatori, cantanti, speaker), sia a chi fa uso della voce per ragioni professionali (giornalisti, cantanti, avvocati, commercianti, insegnanti, etc.). Lo studio teorico trova una costante applicazione pratica negli esercizi di lettura espressiva dei brani di volta in volta proposti dall'insegnante o dagli allievi stessi (prosa, dialogo, poesia, sketch, monologo, etc). Tale approccio fornisce gli strumenti per dare più forza e valore alla pronuncia delle parole, arricchendola di maggiori sfumature, toni, volumi, ritmi, colore. Gli argomenti trattati sono: respirazione; emissione e pronuncia dei suoni vocalici e consonantici; regole dell'accento tonico e fonico; esercizi di portata sonora; esercizi di articolazione; esercizi di modulazione della voce; pause, semipause e riserva d'aria; la punteggiatura e la modulazione della voce; la segnatura del testo; ritmo, volume e tono; esercizi di lettura logica ed espressiva
CABARET
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Il corso si divide in due moduli: il primo affronta i rudimenti del teatro comico (tempi comici, improvvisazione, ritmo); il secondo mira alla preparazione di una performance, attraverso lo sviluppo e la stesura di un testo di cui vengono esplorate le potenzialità comiche nel loro divenire. Il corso si conclude con un debutto in scena (una decina di repliche), nel quale mettere alla prova ciò che si è svolto durante entrambi le fasi del percorso. La finalità del corso è quella di rendere autonomi gli allievi nel gestire la propria figura di cabarettista, sia dal punto di vista artistico sia, e soprattutto, dal punto di vista professionale
MIMO
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Il corso intende favorire
la conoscenza e il controllo delle possibilità motorie del corpo e del
suo utilizzo espressivo attraverso la gestualità del mimo. Alcune tecniche
di rilassamento e riscaldamento saranno il necessario punto di partenza per
lo studio del corpo e delle sue possibilità di movimento.
Il programma del corso prevede un approfondimento sulla tecnica del mimo, ed
in particolare del metodo Decroux, con riferimento all'utilizzo delle sue specificità
gestuali nella creazione dei personaggi clowneschi. L'obiettivo è di
mettere in relazione le figure del mimo e del clown, esercitandosi sulla precisione
di movimento del primo nella realizzazione delle varietà di maschere
del secondo. Posizione prevalente ha l'aspetto comico e l'analisi della sua
semantica corporea, con obbligatori riferimenti ai maestri del genere (Charlie
Chaplin, Stanlio e Ollio e Buster Keaton) e le regole peculiari della loro speciale
comicità (il Tormentone).
Expo Teatro Camelot Valentino Berlino 06/823570 - 330 835476