
Le proposte di Teatro di Strada vanno dai singoli interventi di tre attori agli spettacoli completi di ambientazione medievale o fantastica, dai racconti itineranti alle grandi parate con decine di partecipanti, fino all'organizzazione di interi Festival o rassegne, coinvolgendo anche altri gruppi di artisti e compagnie.
Gli eventi sono adatti a
tutti: grandi e piccoli, giovani e meno giovani, e possono essere adattati alle
esigenze di un piccolo centro, come di una grande città.
Tutte le
nostre produzioni di Teatro Medievale sono ispirate a testi poetici, bestiari,
leggende, tradizioni popolari e racconti fantastici.
La pluriennale esperienza
della compagnia, che oggi abbraccia campi diversi dello spettacolo (cinema,
tv, teatro di prosa e cabaret), garantisce la possibilità di personalizzare
gli spettacoli a seconda delle esigenze specifiche della manifestazione.
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SPETTACOLI DI TEATRO DI STRADA
LA GIOSTRA DEI SOGNI
Spettacolo teatrale itinerante, ricco di
colori ed emozioni, che trasformerà le vostre strade in un vero e proprio
can-can della simpatia all'insegna del gioco e del divertimento.
L’allegro carosello è caratterizzato dalla presenza di trampolieri,
giocolieri, sculture con palloncini, arti magiche, mangiafuoco, clown, tamburi,
organetto e bandiere folcloristiche.
La formula vincente di questo fantasioso patatrac è determinata dalla
grande capacità di improvvisazione degli attori con il pubblico, che
rimarrà piacevolmente coinvolto in un pazzo girotondo di musica ed allegria.
Durata dell' intrattenimento circa due ore
Staff artistico composto da 5 Attori.
POESIA DI STELLE
Magiche atmosfere felliniane itineranti,
di enorme effetto visivo, presentate con una elegante teatralità.
La poesia scende in strada in una passeggiata che promette divertimento e colpi
di scena.
Una pianola musicale, con suggestive melodie, accompagnerà le acrobazie
del mimo Charlot, del trampoliere trasformista e del Mago dei Sogni.
Le loro performance cattureranno la curiosità degli spettatori coinvolgendoli
in un incontro pieno di incanto e magia.
Durata dell' intrattenimento
itinerante circa due ore
Staff artistico composto da tre attori.
GIOCHI DI CORTE

Gruppo specializzato in teatro di strada
medievale. Arti e meraviglie degli antichi spettacoli medievali, atmosfere,
ambientazioni, trucchi scenografici, musiche e costumi per un ritorno al medioevo
in perfetta regola.
Lo spettacolo itinerante in stile medioevale è creata appositamente per
le manifestazioni storiche.
Giochi di abilità e destrezza, burle, lazzi, scherzi e numeri stravaganti
si fondono nelle suggestive performance di giullari, saltimbanco, mangiafuoco
e trampolieri.
Durata dell' intrattenimento itinerante circa due ore
Staff artistico composto da tre attori.
MARAMEO
Il più classico degli intrattenimenti
di Teatro di Strada, composto da tre artisti di indubbie capacità professionali
e di lunga esperienza comica.
Lo spettacolo mette in risalto la figura universale del clown ed è caratterizzato
da battute comiche, trovate esilaranti e sketch che stupiscono i presenti chiamati
ad interagire con la commedia clownesca.
La presenza "ingombrante" della Donna Cannone alla ricerca del suo
grande amore, accompagnata dai due figlioli (la piccola Caramella nel passeggino
d'epoca e Pasqualina, la marionetta con i fili) renderanno l’incontro
con il pubblico piacevole divertente e incredibile.
Durata dell' intrattenimento
itinerante circa due ore
Staff artistico composto da tre attori.
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GLOSSARIO
Clown: pagliaccio
del circo, capace oltre a far ridere, di suonare, di mimare, di fare acrobazie.
Il primo clown storico fu Joseph Grimaldi, un inglese di origine italiana (1778_1837).
Il clown è derivato dal mimo del palcoscenico ed è stata l’ultima
maschera della commedia dell’arte.
Clown Bianco: è quello con la faccia bianca e il cappello a pan di zucchero che improvvisa situazioni comiche, dice barzellette, ecc.
L’augusto: è quello che fa la parte dello sciocco, del maldestro (termine inglese originale contadino)
Clownerie: azione scenica fantasiosa e paradossale.
Mimo: attore che interpreta azioni sceniche con gesti e vari atteggiamenti del volto e della persona senza usare la parola, talvolta utilizzando la musica e la danza. Nell’antica Grecia e Roma, genere teatrale comico realistico. Il mimo fu nobilitato nel I secolo AC ad opera di Publilio Siro e Decimo Laberio, diventando una scena dialogata, ricca di ironia, realismo, comicità e satira.
Maschera:
il nome maschera proviene probabilmente da ‘masca’, che nel medioevo
aveva il significato di magia, o strega. La sua origine risale all’età
paleolitica-rapporti col mondo magico e soprannaturali. Questi legami sopravvivono
ancora oggi presso i popoli primitivi, che fanno largo uso delle maschere nelle
loro cerimonie religiose. Tespi nell’antica Grecia per primo usò
le maschere, probabilmente di aspetto animalesco. Frinico introdusse la distinzione
tra maschere maschili e femminili, scegliendo il nero per gli uomini e il bianco
per le donne. Ad Eschilo, che introdusse l’uso di maschere colorate, spetta
il grande merito di aver reso possibile, attraverso la pittura a più
colori, diverse espressioni e quindi di aver dato alla maschera teatrale un’importanza
eccezionale .
Le maschere che simboleggiano il teatro greco e romano sono Due: quella della
tragedia (il pianto) e quella della commedia (il sorriso)
Commedia dell’arte:
forma di rappresentazione teatrale nata e sviluppatasi in Italia nel corso del
Cinquecento. Diffusa in tutta Europa, divenne molto popolare in Francia, dove
veniva recitata dagli attori della Comédie-Italienne, nome assunto dal
teatro dell'Hôtel de Bourgogne quando, a partire dal 1680, vi si installarono
i comici italiani.
La definizione Commedia dell'Arte (il termine "arte" qui ha il significato
medievale di "mestiere") venne appositamente creata per distinguere
il teatro rappresentato da attori di professione da quello praticato nelle corti
da letterati e cortigiani e sui sagrati delle chiese da chierici e diaconi.
Le compagnie professioniste erano composte da artisti e acrobati girovaghi.
Tali compagnie non mettevano in scena testi d'autore ma, basandosi su un canovaccio,
rappresentavano vicende ispirate alla realtà quotidiana, arricchite con
numeri acrobatici, danze e canti.
La popolarità della Commedia dell'Arte, sia in Italia sia all'estero,
fu straordinaria. Nel XVII secolo i governi di Spagna e Francia cercarono di
censurare e regolamentare questa forma teatrale, anche a causa della trivialità
degli argomenti trattati.
In Inghilterra, gli influssi della commedia assunsero i caratteri delle maschere
di Punch, un Arlecchino più prepotente, e di sua moglie Judy. Ma fu in
Francia che la commedia ebbe la maggiore influenza, arrivando a costituire fonte
e ispirazione di gran parte delle opere teatrali dei maggiori commediografi
francesi, come ad esempio Molière e Marivaux.
Nel XVIII secolo, in Italia, drammaturghi come Carlo Goldoni e Carlo Gozzi trasformarono
e diedero nuova linfa alla commedia. Goldoni sentì l'esigenza di fornire
regole precise alla rappresentazione scenica, impose alle maschere di recitare
servendosi di un testo scritto, rinunciò alle facili buffonerie e inserì
l'azione nel concreto tessuto sociale di una Venezia dominata da una classe
borghese mercantile. Carlo Gozzi ricorse ad argomenti fiabeschi ed esotici con
note patetiche e satirici riferimenti a personaggi e costumi contemporanei.
Buffone: nel medioevo e rinascimento, persona deforme o nana, che per mestiere intratteneva e rallegrava il signore e la sua corte.
Giullare: nel Medioevo, giocoliere e cantastorie che si esibiva nelle corti o nelle piazze durante fiere, feste, sagre.
Menestrello: giullare che nell’età feudale scriveva poesie e le andava cantando di corte.
Giocoliere: chi esegue giochi di destrezza e di equilibrio. Dal francese antico joculer, dal Latino ioculàrem.
Saltimbanco: acrobata che dà prova della sua agilità in esibizioni e in giochi spettacolari. Origine Salta Banco.
Funambolo: artista acrobata che compie esercizi stando in equilibrio o camminando su una fune tesa al volo.
Fachiro: chi si esibisce davanti al pubblico per dimostrare la propria sopportazione del dolore.
Mangiafuoco: artista che si esibisce facendo uscire dalla bocca fiammate prodotte ad arte irrorando una torcia accesa con liquido infiammabile trattenuto dalla bocca.
Trampoliere: persona alta e magra, in equilibrio su due stanghe di legno, di lunghezza variabile, con piccola mensola posta a un certa altezza, sulla quale si posa il piede, sì da poter camminare a maggior altezza dal suolo.
Illusionista: arte di far apparire come vere, ricorrendo ad abili trucchi, cose irreali.
Prestidigitazione: arte e attività del prestigiatore.
Ventriloquia: capacità di alcune persone di parlare senza muovere le labbra, dando l’impressione che i suoni non abbiano origine negli organi vocali, ma provengono dal ventre o appartengono ad altra persona o pupazzi.
Burattino: fantoccio dalla testa di legno o di cartapesta. Il suo corpo emerge solo a metà dal piccolo palcoscenico che lo ospita. Viene manovrato dal burattinaio, che nasconde la sua mano nel fantoccio, infilala le dita nelle braccia e gli presta la sua voce .
Marionetta:: fantoccio dal corpo completo, di legno, creta, o altro materiale, viene mossa a mezzo di un complicato sistema di fili manovrati dall’alto.
Expo
Teatro Camelot Valentino Berlino 06/823570 - 330 835476